Lana a km infiniti

Ci piace pensare che quella che si va definendo attorno alla lana sia una comunità, e le conferme non ci arrivano solo dal web ma di persona, dai molti segnali “fisici” di coloro che ci raggiungono personalmente, spesso accompagnati dalla famiglia o dalle amiche, e che inerpicatisi su per la valle, ci scoprono proprio in prossimità del torrente, spesso proprio come se l’aspettavano.

A ogni incontro si aprono nuove vie e possibilità. I cuori provano a immaginare un futuro diverso, gli occhi sembrano già vederlo e le parole timidamente danno forma a quei sogni che man mano diventano desideri e intenzioni, di cui si riesce già a intravedere la realizzazione. Incontri che per noi sono fonte di forte ispirazione e grande speranza.

Alla nostra porta bussano, in particolare, appassionate di lavoro ai ferri, feltratura e filatura a mano. Cercano le lane che solo alcuni mercati del Nord Europa sanno offrire, i filati consistenti, la purezza d’origine che ritengono la più adatta a essere lavorata e indossata. Vogliono conoscere, toccare, annusare, imparare. È una comunità attenta, dinamica e desiderosa di conoscenza. Conoscere le fibre, i materiali, le tecniche, le altre persone, il mondo intero.

La storia ci parla di vocazioni, di “chiamate” che le comunità rivolgono in attesa che qualcuno le raccolga e dia loro una risposta. Sull’onda di questi continui solleciti e modeste riflessioni ci siamo trovati a proporre a un numeroso gruppo di infaticabili viaggiatori, in gran parte soci CAI, di lasciare la testimonianza di un ritrovato orgoglio nazionale fatta di rigore, sapienza, orgoglio di fare e fare bene, solidarietà e responsabilità, e di mani tese a favore dei deboli. Abbiamo trasformato il proposito in oggetti concreti e per crearli ci siamo affidati agli ospiti della Casa della Letizia di Sagliano, un gruppo di ragazzi disabili che ha realizzato un centinaio di pon pon in lana, ognuno dei quali è entrato a far parte del bagaglio dei viaggiatori e oggi è in procinto di raggiungere chissà quale angolo di mondo. Un’iniziativa che ha riscosso un insperato e notevole successo.

Vorremmo riproporre anche a voi questa proposta: realizzate o acquistate (nella sezione The Wool Game del nostro sito) uno o più pon pon e portateli con voi nei vostri viaggi alla volta di mete esotiche o più prossime, montane o marine, culturali o di puro svago, avventurose o pantofolaie, internazionali o limitrofe, immortalateli con una foto dalla località raggiunta e inviatela a info@thewoolbox.it. La pubblicheremo insieme a tutte le informazioni che vorrete fornirci. Un modo per “esportare” un frammento di italianità, realizzato a mano da chi necessita più d’altri di solidarietà, frutto di una filiera virtuosa e sapiente, segno concreto della volontà di creare e immaginare un futuro diverso.

A presto con i vostri viaggi.

 

Comments
4 Responses to “Lana a km infiniti”
  1. paola says:

    Che idea bella! Io lo faccio fare al mio bimbo, inizia ad appassionarsi al mondo della lana e mamma ne e’ orgogliona!

  2. Ginny Huber says:

    Si,che bella idea questa! Non posso venire a Roma ma portero’ uno dei pon-pon solidali (che ho appena acquistato on line da Biella The Wool Box) quando arrivo in maggio da Seattle a Feltrosa! Anche, quando arrivano i pon pon nelo da uno a mia nipotina qui a seattle (hai quasi un anno e lei e un meta italiano). Invero’ a voi qualche foto!

  3. Mariteresa says:

    MARVALOUS!!! ossia meraviglioso –
    devo “comprare” un sacco di pon pon per mandarli in giro nel mondo—-
    e anche farmi una bella collanina….
    CIAO
    Continuate così con le vostre IDEE!!!!
    Bon chance

  4. thewoolbox says:

    @Paola: fantastico :) se vuoi puoi inviarci una foto del pon-pon una volta ultimato, complimenti al bimbo!!

    @Ginni Huber: è meraviglioso, attendiamo curiosi le foto da Seattle allora :)

    @Mariateresa: magnifica idea!! In questo modo contribuirai immediatamente a dare un contributo ai ragazzi e alle attività della Domus Laetitiae, su cui intanto puoi approfondire la tua conoscenza qua: http://www.domuslaetitiae.org.

    Lorenzo – The Wool Box

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