Aspettando Deborah Gray: corso di filatura a mano


L’avevamo lasciata in novembre a Malpensa in attesa di imbarcarsi per la sua Scozia. Da allora sono trascorse due stagioni, è passato l’inverno, caduta la neve e si è affacciato il nuovo sole di primavera, ma ci sembra che sia stata sempre con noi. Sarà per i post che ci ha suggerito, o per il contatto settimanale che abbiamo continuato a mantenere, ma la notizia che abbiamo il piacere di confermarvi è che Deborah Gray sarà di nuovo gradita “maestra” sabato 26 e domenica 27 maggio 2012 nel nostro lanificio di Miagliano.

La aspettiamo con fiducia perché, da quando l’abbiamo conosciuta, continua a essere per noi fonte e modello di ispirazione, per la sua dolcezza e sapienza, il bel garbo e le infinite abilità. Termini quasi estinti dai moderni vocabolari e che lei, con metodo e ritmo, ha saputo fare propri.

Il programma del corso resta invariato rispetto al 2011 (“squadra vincente non si cambia”), ovvero La filatura manuale del sucido e del nastro pettinato. Tecniche e astuzie. Va da sé che coloro che già hanno seguito Deborah lo scorso anno potranno, meglio preparati, affrontare i temi con maggiore destrezza e approfondimento. Cambia invece il prezzo dell’offerta che, per non essere complici della crisi, abbiamo pensato di ridurre in modo tale da consentire al massimo numero di interessati di partecipare agli incontri.

Alcuni si sono già prenotati, specie dall’estero. La presenza di ospiti stranieri ci gratifica e ci fa intravedere una bella opportunità di integrazione culturale tra appassionati a una stessa materia provenienti da contesti internazionali differenti. Non ci si deve preoccupare per la babele di idiomi: la lingua del corso sarà l’italiano, di cui Deborah è appassionata cultrice e che maneggia con proprietà.

Deborah ci insegnerà a preparare i filati “woollen” e “worsted”, a mescolare le fibre e i colori, a filare, ritorcere e accoppiare in “esse” e “zeta” utilizzando la spola e il filarello, a comprendere il “troubleshooting”, arrivando a gustare il piacere del “navajo plying”, del “corkscrew”, del “bouclè” e di quanto altro avrete la voglia e la capacità di sperimentare. Useremo fibre rigorosamente da lane 100% autoctone italiane e prevalentemente sucide, ovvero non ancora lavate, che si filano con minor sforzo lasciando le dita piacevolmente morbide. Chi già possiede gli attrezzi da lavoro, potrà portarli con sé. Per gli altri, purché ce lo comunichino per tempo, provvederemo noi.

A tutti coloro che si iscriveranno al seminario saremo lieti di offrire gratuitamente (spese di trasporto escluse) un kit campione della fibra che verrà utilizzata durante gli incontri e che contribuisce a sostenere quegli allevatori di cui ci facciamo da tempo portavoce e che anche oggi, nonostante il clima ancora inclemente sull’alpeggio, continuano a dirci che un nuovo modello di vita è possibile e che il pascolo, l’ambiente e la cultura vanno difesi con l’impegno personale.

Per saperne di più sugli incontri con Deborah, visitate il nostro sito.

A presto e, come sempre. buona lana.

 

Comments
2 Responses to “Aspettando Deborah Gray: corso di filatura a mano”
  1. Egle says:

    Sììììììì !!!!!!!!
    Mi sono iscritta or ora. Non vedo l’ora di iniziare. Non ero riuscita a partecipare a quello del novembre scorso, ed ero in trepidante attesa che Deborah ritornasse a Miagliano. Fantastico.
    Ci vediamo a maggio :)

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