Feltrosa 2012: conto alla rovescia
Il più delle volte diventano opere d’arte, immagini da ammirare e lavori da toccare, di cui si può quasi avvertire il profumo sempre diverso e la melodia che le caratterizza. Stiamo parlando dei manufatti in feltro, la cui storia e origine – fa piacere ricordarlo – ha mantenuto un filo diretto con la nostra terra, l’Italia.
Tra meno di un mese, a partire da venerdì 18 maggio e fino a martedì 22 maggio, avremo il piacere di ospitare a Miagliano Feltrosa 2012, l’evento più atteso dell’anno per le appassionate del feltro e tutte le cultrici, così come i cultori, del mondo laniero. Nella verdeggiante cornice montagnosa della Valle del Cervo potremo vivere cinque giornate di totale immersione nel mondo dell’arte e del “saper fare”, tessendo relazioni oltre che formazione. Sei prestigiose tutor italiane e straniere – Roberta Francato, Heidi Greb, Michela Gregoretti, Danila Schön, Elisabeth Berthon ed Irit Dulman – ci guideranno in altrettanti workshop, grazie all’organizzazione dell’associazione culturale Coordinamento Tessitori e del consorzio Biella The Wool Company.
Feltrosa 2012 sarà anche un’occasione espositiva. L’ideatrice dell’evento Eva Basile, con cui siamo felici di poter collaborare, in compagnia di Cristiana Di Nardo porterà nella Valle del Cervo le opere selezionate per l’esposizione della mostra “Il Feltro dello Sciamano – sulle orme di Joseph Beuys”. L’esposizione, dedicata al poliedrico tedesco, sposa l’idea dell’artista considerato come uno sciamano: il suo compito non è quello di produrre oggetti estetici da museo, ma di riuscire a fare da mediatore tra la società e il suo bisogno evolutivo di rinnovamento spirituale e materiale.
L’arte diventa, in questo senso, non più una pratica esclusiva e dedicata a un pubblico elitario, ma un’attività sociale fatta di idee e finalizzata al cambiamento comunitario, cooperando per il bene comune, rinnovando il rapporto dell’uomo con la natura e con se stesso, proteggendo la vita anziché sfruttarla. Il feltro risulta particolarmente adatto in questo contesto spirituale, in quanto si tratta di un elemento morbido, protettivo, avvolgente, che – per dirla con le parole di Feltrosa 2012 – diventa un’«unione compatta di fibre che in origine erano disunite e caotiche. Simbolo dell’azione dell’artista che porta ordine nel caos».
Nelle opere di Beuys sono inoltre presenti riferimenti ad animali legati allo sciamanesimo, che rappresentano in maniera esemplare l’importanza della collaborazione del gruppo per la sopravvivenza della specie. Per questo nulla si poteva sposare meglio al paesaggio in cui si animerà l’evento (la Valle del Cervo) del manifesto di Feltrosa 2012, che raffigura appunto un cervo variopinto.
La mostra, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, sarà inaugurata sabato 19 maggio alle ore 17.30 e resterà aperta al pubblico nella nostra sede di Miagliano fino al 13 ottobre 2012. In occasione dell’inaugurazione, i ballerini della scuola di danza contemporanea Collettivo Duende di Bologna si esibiranno in una performance con indosso una selezione di lavori.
Consultate il programma completo per scoprire le iniziative di Feltrosa 2012 e restate sintonizzati sulla nostra pagina Facebook per essere aggiornati su tutte le novità in arrivo.




sono contentissima che la mostra sia aperta durante il mio corso di filatura a mano (26 & 27 maggio) a Miagliano. L’opportunita di vederlo sarebbe una piacere non prevista.
WOW feltro..
lana.. acqua.. mani sapienti e mani curiose….
Filare a mano.. lana.. tradizioni..
MAMME:
Auguri a tutte le mamme – oggi è la vostra festa.