Poker d’Assi

Quattro carte imperdibili, specie se a fronte di uno sconto progressivo che premia la costanza nel seguire il percorso. Insomma, più ci si impegna, più si apprende, meno si spende. “Art Yarns” a maggio, “Natural Dyeing” a giugno, “Indigo Dyeing”* a settembre e “Classic spin”* a ottobre. Laura, Andie e Deborah; dall’Italia, dalla Francia e dalla Scozia, a prenderci per mano lungo il cammino. Tasselli a sommarsi per dare un quadro... Read More

Valentina l’ammaliatrice

14 novembre 2011 Sono arrivati gli arazzi di Marilena Terzuolo. È un momento magico, perché finalmente ho la possibilità di vedere con i miei occhi i lavori di quest’artista, che crea le sue opere con telai a mano. La particolarità di questi arazzi è che, oltre a essere tutti diversi tra loro, spesso all’interno della stessa creazione non c’è un passaggio identico all’altro. Come per esempio Alba: realizzato in lana sarda e cotone e... Read More

Elisa* intervista Deborah Gray

Questa volta il filo di lana ci porta da Deborah Gray, inglese d’origine e scozzese d’adozione, filatrice di lunga data con una grande passione per tutte le arti manuali, tanto da poter essere definita un’artista a tutto tondo. Buongiorno, Deborah. Cominciamo dalle origini: grazie alle donne della tua famiglia fin da bambina hai vissuto immersa in un mondo di fili e filati. Si può dire che le tue passioni siano nate proprio allora? Senza dubbio.... Read More

Tempi orizzontali

   Viviamo tempi orizzontali, in cui si è persa la tensione verso l’alto, verso il cielo. Alle cupole e alle torri si preferiscono le spianate dei centri commerciali o di quei parchi giochi per adulti chiamati outlet, dove alla ricerca di gesti sapienti, lenti e preziosi si è sostituito il bisogno di avere sempre a portata di mano la grossolanità dozzinale del “made in somewhere” a basso prezzo (e generalmente di ancor più ridotto... Read More

Valentina: le mani nella lana

9 giugno 2011 Qui alla The Wool Box Company la sistemazione delle scrivanie è un po’ precaria: gli “uffici” consistono in un lungo salone con il soffitto alto 4 metri, diviso in due da uno scaffale in legno, tanto grande quanto brutto, che per il momento è tutto quello che possiamo usare per ordinare i capi in arrivo. Qua e là, qualche reliquia tessile, come un telaio a mano piazzato al centro della stanza e qualche altro ammennicolo risalente... Read More