LA PECORA BROGNA

La pecora Brogna è una razza autoctona originaria della provincia di Verona, in particolare nella zona settentrionale, sull’altopiano dei Monti Lessini, ed è tuttora allevata soprattutto in Val d’Illasi, e in misura minore nell’area confinante della provincia di Vicenza, nei comuni di Chiampo, Crespadoro e Altissimo. E’ conosciuta anche con il nome di Progna, Testa Rossa, o come Locale Veronese. La razza ha rischiato l’estinzione all’inizio... Read More

LA PECORA ALTAMURANA

La pecora Altamurana  o delle Murge prende il nome da Altamura, comune in provincia di Bari, sua culla di origine. Viene detta anche Moscia per le caratteristiche dei filamenti di lana del suo vello, poco increspati e cadenti. Si ritiene che derivi da ovini di ceppo asiatico ed abbia origini comuni con la Leccese. Il suo areale di allevamento è in Puglia, tra Margherita di Savoia e Bari,  nella zona tra Foggia e Manfredonia e nell’entroterra ... Read More

Mérinos d’Arles

Monsieur Aglio e monsieur Cavallo portano evidente nel loro cognome l’eredità della motilità dei confini. Le loro pecore, saggiamente, non ne hanno mai fatta una questione nazionale e quindi pascolano tranquillamente transumando da una parte all’altra delle linee tracciate dall’uomo, semplicemente ignorandone l’esistenza, pascendosi di quelle erbe che da un lato sanno di mare e dall’altro di monte; i pascoli delle Alpi marittime, sullo... Read More

Valentina e i bizzarri ospiti di Wools of Europe

12 dicembre 2011 Oggi l’aria è più natalizia che mai. In ufficio stelline e palline di feltro penzolano ovunque, e un alberello piccino picciò che ho recuperato dalla soffitta ha trovato il suo posto accanto alla mia scrivania ed è stato addobbato fino a scoppiare. Le scrivanie, poi… Anche loro straripano, ma di fogli, fatture e appunti vari. Sembra che non si riesca a fare stare tutto in un solo posto, è pazzesco. L. ormai ha sempre i... Read More

Montagne di lana

Pagliosa, barbe, moretta, fine, ordinaria. Con rigore e metodo, frutto dell’esperienza di un’intera vita professionale, il nostro Mario passa a mano uno a uno i velli che gli allevatori portano quotidianamente al nostro centro-raccolta e li separa con sapienza nelle diverse montagne di lana (con relativa indicazione di origine: pancia, schiena, posteriore eccetera) che in questi giorni hanno invaso il magazzino della nostra Wool Company. Montagne... Read More

Stupido è chi lo stupido fa

Carlo Maria Cipolla l’ha descritto efficacemente nel suo Allegro ma non troppo (Il Mulino, Bologna 1988): gli stupidi costituiscono un gruppo più influente persino di sistemi di potere come le mafie o le lobby industriali. Disorganizzati e senza ordinamento, privi di vertici o statuto, riescono tuttavia a operare con incredibile coordinazione ed efficacia. Le cinque leggi fondamentali sulla stupidità sono troppo argute per non meritare di essere... Read More

Un giorno da pecora

Vi abbiamo già mostrato le foto del nostro Primo maggio dal barbiere insieme alle Prealpes du Sud. Discendenti da razze siriane, queste pecore sono originarie degli altopiani profumati di lavanda a cavallo dei dipartimenti di Drome, Ardeche e Haute Alpes. Rapida a saziarsi, pigra nel movimento, il ventre basso e le orecchie corte: l’aspetto più evidente della pecora Prealpes du Sud è il petto, privo di fibra. Pare che questa conformazione serva... Read More

Liscia, gassata o…?

«Liscia, gassata o…?» ovvero, per restare più in tema, «tradizionale,  autoctona o…?». La parola che completa il quesito la suggeriamo noi: tracciabile. Sgombriamo il campo da equivoci. Purché se ne faccia uso, siamo favorevoli all’impiego della lana di ogni origine e in ogni declinazione, tuttavia è opportuno fare alcune distinzioni. Non entriamo al momento nel dibattito su temi scottanti di cui avremo modo di parlare più avanti,... Read More

La turbopecora

Pensiamo ai motori turbo. Al loro avvento, molti non riuscivano a capacitarsi dell’apparente contraddizione che rappresentavano. Una falsa interpretazione del principio di conservazione dell’energia arroccava molti ingenui nella ricerca dell’errore intrinseco alla promessa di minori consumi con maggiori prestazioni. «È impossibile» era l’esclamazione più ricorrente. Quello che sfuggiva era il concetto di spreco, di cui il turbo... Read More

Il ciclo della lana: selezione e scarto

La selezione della lana riveste un capitolo fondamentale nella definizione del ciclo laniero. Prima di essere lavorata, la lana tosata (chiamata in gergo “sucido”) viene lasciata riposare al caldo, al fine di favorire la fluidità delle fibre intrappolate nel grasso del pelo, e sottoposta a un accurato esame da parte di una figura professionale ormai in via d’estinzione, lo scartino. Un tempo, per trasformare i giovani apprendisti in esperti... Read More